Campobasso

Cenni storici
Campobasso è il capoluogo della regione Molise.

Sorge a 701 m. s.l.m., ed è così il quarto capoluogo più alto d'Italia dopo Enna, Potenza e L'Aquila, considerando l'hinterland la popolazione ammonta a circa 70.000 abitanti.

La città, di origine Longobarda, si trova nella zona compresa tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico accoglie numerosi palazzi e monumenti di diverse epoche storiche, dalla chiesa duecentesca di San Leonardo al castello Monforte ed alla cattedrale neoclassica della Santissima Trinità.

La città è sede arcivescovile metropolitana (arcidiocesi di Campobasso-Boiano), dell'Università degli studi del Molise ,Università Cattolica del Sacro Cuore (sede, insieme a Roma, della facoltà di Medicina e Chirurgia) e corso di laurea in Infermieristica della Sapienza Università di Roma.


Castello Monforte
Colui che nel 1458 restauro' il castello, Nicolo' Monforte, diede poi il nome alla fortezza.
Osservando l'attuale struttura e stando a quanto scritto in una pergamena del 1375, si noti come l'edificio sia molto antico ovvero di epoca medioevale.
Il castello ha una struttura molto complessa rinforzata ed ampliata dallo stesso Monforte fino ad occupare le pendici del monte.
Collocato a circa 750 mt s.l.m sulla cima del monte, ha una pianta rettangolare; sui due lati è presente solo la cortina muraria priva di torri angolari.
Sugli altri due lati è possibile osservare delle torri angolari con basamento a scarpa e all'interno il mastio quadrato sopraelevato.
All'interno del castello vi si poteva accedere dall'ingresso posto sul lato verso la valle dotato di un ponte elevatoio; ora invece l'ingresso è stato spostato sul lato opposto; i merli invece fanno da coronamento.
Sull'ingresso dell'edificio è visibile lo stemma della famiglia Monforte che è identico sia a quello collocato su una delle porte urbiche dedicata a Sant'Antonio Abate e sia sul municipio.
Sullo stemma vi è rappresentata una cornice quadrilobota, uno scudo e quattro fiori
Per una visita virtuale al piazzale del Castello clicca qui.

Forse neanche tutti i campobassani lo sanno, ma nella parte sottostante al castello, si estende un tunnel sotterraneo, che una volta veniva sfruttato dai soldati per assalire alle spalle il nemico. Il sottopassaggio collegava il Castello con S. Giovannello (una collina che un tempo era fuori la Città).
Il cunicolo, è lungo poco più di un chilometro, al suo interno sono state rinvenute armi e ossa appartenenti probabilmente agli antichi guerrieri. Attualmente, purtroppo, il sottopassaggio non è accessibile e sembra che sia in restauro.


I "Misteri"
Ogni anno a Campobasso, nella domenica del Corpus Domini, la processione dei Misteri sfila per le strade della città dando vita ad uno spettacolo raro e suggestivo. I Misteri, frutto dell'ingegno di Paolo Saverio Di Zinno, da quasi tre secoli dimostrano la devozione popolare e l'amore dei campobassani per questa tradizione.











L'infiorata 31 Maggio
Il pomeriggio del 31 maggio, ha luogo a Campobasso una tradizionale e suggestiva manifestazione, particolarmente sentita dalla popolazione, nel corso della quale la statua raffigurante la Madonna dei Monti, che si venera nella chiesa di Santa Maria Maggiore, viene portata in processione per le vie del Borgo Antico e del centro cittadino. La forte devozione popolare per la Madonna dei Monti ha fatto sì che nel tempo la processione si sia arricchita di alcuni elementi caratteristici, primo fra tutti l’infiorata. Il mattino del 31 maggio, gli abitanti e i commercianti che risiedono nelle strade del Borgo Antico attraversate dalla processione, abbelliscono il manto stradale con petali di fiori e zolle di erba, creando suggestive composizioni di vario genere caratterizzate, ad esempio, da disegni geometrici, simboli religiosi, invocazioni a Maria. L’origine di questa tradizione è strettamente legata alla presenza di una comunità di frati cappuccini nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Nel 1905 il vescovo di Boiano-Campobasso cedette in “perpetuo godimento” la chiesa, da tempo abbandonata, ai frati e questi si impegnarono da subito ad effettuare lavori di restauro per renderla più accogliente e decorosa. La chiesa, rimessa a nuovo, fu inaugurata il 30 maggio 1911 e il mattino seguente, tra una folla plaudente, la statua della Madonna fu portata in solenne processione per le vie della città. Iniziò così la pia tradizione della processione della Madonna del Monte a chiusura del mese di Maggio, che ora si svolge non più al mattino ma al pomeriggio.




Fonti e siti utili:
www.comune.campobasso.it
www.molise.org
www.centrostoricocb.it
www.misterietradizioni.com
www.imisteri.it
www.turismo-molise.it